STATUTO ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE
“Associazione per la Formazione delle Imprese e dei Lavoratori” AS.F.I.L.

COSTITUZIONE E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Si premette che:
In data 01 marzo 2012 è stata deliberata la costituzione dell’Associazione per la Formazione delle Imprese e dei Lavoratori, in breve AS.F.I.L., delegando gli organi consultivi ed esecutivi di AS.F.I.L. a provvedere a tutti i necessari e conseguenti adempimenti e formalità per dare esecuzione alla deliberazione.
AS.F.I.L. è un’associazione professionale che si costituisce, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 4 del 14 gennaio 2013, al fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche da parte dei professionisti iscritti.

Articolo 1 – Denominazione

L’AS.F.I.L., è una associazione non riconosciuta, senza scopo di lucro a carattere professionale di natura privatistica, fondata su base volontaria, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva.

Articolo 2 – Sede

L’AS.F.I.L. ha sede in Rocca Priora in Via del salice 13.

Articolo 3 – Durata

La durata dell’attività dell’Associazione è a tempo indeterminato e non potrà farsi luogo al suo scioglimento se non nei casi specificatamente previsti dalla legge.

Articolo 4 – Scopi

L’AS.F.I.L. ha i seguenti scopi:
individuare e attuare percorsi qualificati attraverso l’erogazione di specifici corsi ed attività formative culturali e professionalizzanti;
promuovere e organizzare attività formative in tutti gli ambiti professionali previsti dall’associazione;
promuove lo sviluppo e la valorizzazione delle competenze degli associati garantendo le regole deontologiche, come previsto dalla legge 4/2013, in materia di gestione delle tematiche multidisciplinari che gravitano sui processi di prevenzione e protezione dai rischi per la sicurezza e la salute negli ambiti di lavoro sia privati che pubblici;
diffondere lo sviluppo della formazione attraverso convegni, seminari, eventi, giornali on line, siti web, video, filmati etc.;
migliorare le capacità tecniche e professionali di tutti i soggetti che operano nel campo della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche erogando servizi di consulenza e di formazione promuovendo studi e ricerche nel settore;
promuovere studi e ricerche, nonché migliorare le capacità tecniche e professionali degli operatori, nei campi del risk management, della sicurezza (safety e security) e della difesa delle persone e delle proprietà;
contribuire alla crescita e allo sviluppo dell’ambiente attraverso tutte le sue forme (gestione dell’energia, gestione dei rifiuti, etc.) attraverso professionisti del settore ambientale come Energy Manager, HSE Manager e di tutti coloro che hanno come obiettivo quello di diffondere la cultura ambientale;
contribuire alla crescita e allo sviluppo della cultura della qualità attraverso professionisti e verificatori del settore Qualità;
contribuire allo sviluppo e alla diffusione dell’informatica attraverso corsi e master del settore avvalendosi di Progettisti, Ingegneri, Analisti e professionisti del settore informatico in genere;
contribuire e diffondere lo sviluppo della Comunicazione attraverso corsi per la valorizzazione individuale;
contribuire e diffondere lo sviluppo di nuove professioni inerenti al campo dei Social Media e Social Marketing;
contribuire e diffondere la cultura delle lingue straniere attraverso corsi di formazione e laboratori didattici;
valorizzare e migliorare le competenze tecniche e professionali degli associati;
promuovere, anche attraverso specifiche iniziative, la formazione permanente dei propri iscritti;
adottare un codice di condotta ai sensi dell’art. 27-bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n.  206, che preveda le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del medesimo codice;
vigilare sulla condotta professionale degli associati e sanzionare eventuali violazioni del codice di condotta;
agevolare la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza;
– Promuovere forme di   garanzia   a   tutela degli utenti nel rapporto con i professionisti associati all’AS.F.I.L.;
creare una Rete Virtuale – articolata su base Nazionale, Regionale e Provinciale – fra tutti i professionisti operanti nel campo della Sicurezza, al fine di condividere esperienze, idee e informazioni per accrescere il bagaglio culturale di tutti gli aderenti;
Creare, sottoscrivere attraverso accordi di collaborazione, protocolli d’intesa, sottoscrizione di quote, costituzione di associazioni temporali di scopo o di impresa con qualsiasi soggetto di natura giuridica pubblica o privata che non sia in contrasto con le finalità e gli scopi associativi.

Articolo 5 – Le attività
L’AS.F.I.L. promuove attività di vario genere per il raggiungimento dei suoi scopi, tra cui:
attività di formazione dai corsi obbligatori secondo il D.Lgs. 81/08 ai corsi di comunicazione, informatica, lingue, settore Qualità per formatori, studenti, volontari in aula o in modalità e-learning;
attività di orientamento per i Soci atte alla qualificazione e riqualificazione professionale delle imprese e dei lavoratori;
attività culturali attraverso convegni, seminari, concerti proiezione di video o film e stesura di documenti sia cartacei che digitali;
attività professionali dedicate alla consulenza e alla ricerca di vari ambiti di studio;
attività di promozione attraverso ogni tipo di pubblicità cartacea o multimediale;
raccogliere sponsorizzazioni per attività o iniziative realizzate dall’Associazione.

SOCI

Articolo 6 – Soci
Possono associarsi all’AS.F.I.L. tutti coloro che condividono gli scopi statuari, lo spirito e gli ideali, al fine di sostenere l’attività, la ricerca e lo studio delle tematiche indicate nel seguente documento.

In particolare possono associarsi studi associati e/o professionali, liberi professionisti, aziende, associazioni riconosciute e non, enti pubblici e privati, persone giuridiche o che abbiano interesse al raggiungimento di tali scopi.
I Soci si dividono in Fondatori, Ordinari, Onorari, Soci Aziende e Sostenitori:
sono Soci Fondatori coloro che hanno concorso alla costituzione dell’Associazione;
sono Soci ordinari tutti coloro che aderiscono all’Associazione nel corso della sua esistenza, sostenendone l’attività tramite il versamento della quota associativa;
sono Soci Onorari, persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito con la loro opera ed il loro sostegno ideale o economico alla costituzione dell’Associazione. Essi sono esonerati dal versamento della quota annuale;
sono Soci Aziende le Associazioni, gli Enti pubblici e Privati, gli studi Associati e Professionali. Essi sono assimilati ai Soci ordinari e hanno diritto di voto da parte di un proprio rappresentante delegato;
sono Soci Sostenitori coloro che contribuiscono anche economicamente alle realizzazioni delle finalità e degli scopi dell’Associazione. Essi non hanno diritto a voto.

Articolo 7 – Ammissione dei Soci
I soci vengono ammessi tramite espressa domanda, dichiarando di condividere le finalità che l’associazione persegue e di accettare senza riserve lo statuto.L’ammissione dei nuovi soci sarà deliberata dal Consiglio Direttivo e dai Soci Fondatori che hanno diritto di veto (almeno 2 voti sfavorevoli per una esclusione). Tali soggetti devono essere in possesso di requisiti di serietà, professionalità e trasparenza e devono dimostrare un interesse attivo all’attività dell’Associazione, che comunicherà l’accettazione della domanda tramite lettera firmata dal Presidente.Se entro 60 giorni la domanda non viene accolta si intende automaticamente respinta.

Articolo 8 – Obblighi e Diritti dei Soci
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme dello statuto ed eventuale regolamento interno e al pagamento delle quote associative annuali stabilite in base alle delibere del Consiglio Direttivo.
In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi e al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo scritto, diffida, espulsione. I Soci decadono se morosi del pagamento delle quote associative o comunichino di recedere, Senza avvalersi di rivalsa ne oneri.
Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto al voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E LORO FUNZIONE

Articolo 9 – Organi dell’associazione
Gli organi deliberativi titolari delle cariche sociali dell’associazione sono:
Assemblea Generale dei Soci;
Consiglio Direttivo;
Presidente;
Vicepresidente;
Segretario Generale;

Articolo 10 – Assemblea generale dei soci
Convocata almeno una volta l’anno, è composta da tutti soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto. L’assemblea viene convocata in via straordinaria quando necessario, dal Presidente stesso o su richiesta del Consiglio Direttivo ovvero da almeno un terzo degli associati.In prima convocazione l’assemblea arriva a validare solo se presente il cinquanta percento più uno, mentre in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione all’assemblea viene fatta con avviso pubblico affisso all’albo dell’Associazione almeno 15 giorni prima con i dettagli riguardo l’ora, il luogo e l’ordine del giorno.Ogni associato può ricevere al massimo una delega. L’assemblea ogni cinque anni procederà al rinnovo delle cariche sociali con l’elezione del Consiglio Direttivo e contestualmente nel Presidente e del Segretario Generale.

Articolo 11 – Compiti dell’assemblea generale di soci
L’assemblea ordinaria ha il compito di eleggere il Consiglio Direttivo, approvare il bilancio preventivo e consuntivo e approvare il regolamento interno.L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’associazione. all’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un Presidente e il Segretario che sottoscriveranno il verbale finale.
Articolo 12 – Consiglio Direttivo
Composto da tre membri eletti dall’Assemblea Generale fra i propri componenti almeno un terzo dei quali deve essere riservato ai Soci fondatori, se ne fanno richiesta, mentre i rimanenti componenti possono essere nominati da tutti soci iscritti.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione, si riunisce in media una volta l’anno e può essere convocato:
dal Presidente;
da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
dal 50% dei soci su richiesta motivata;

Il Consiglio Direttivo ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
formalizzare le proposte della gestione dell’Associazione;
elaborare il bilancio preventivo con il Tesoriere;
stabilire gli importi delle quote d’scrizione annuale delle varie categorie di Soci.

Articolo 13 – Presidente
Il Presidente dura in carica cinque anni, può essere rieletto ed è il Legale Rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti, a lui spetta il potere di firma. Egli presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, ha potere di ordinaria e straordinaria amministrazione, può aprire e chiudere conti bancari e postali, sottoscrivere convenzioni, adesioni e partecipazioni sanitarie. Conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie previa approvazione del Consiglio Direttivo. Il Presidente inoltre convoca e presiede l’Assemblea dei Soci, rappresenta l’Associazione ad ogni effetto, adempie all’incarico conferitogli dall’Assemblea, relaziona con i Soci durante l’Assemblea ordinaria.

Articolo 14 – Vicepresidente
Il Vicepresidente dura in carica cinque anni e può essere rieletto. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo. In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente, rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione, entro un mese, dell’Assemblea per le elezioni di tutte le cariche associative.

Articolo 15 – Segretario Generale
Il Segretario Generale coordina le attività dell’Associazione, l’amministrazione e la gestione ordinaria. Può firmare contratti, conti correnti e moduli simili purché riguardano l’attività dell’Associazione e previa autorizzazione del Presidente.

Articolo 16 – Sedi Territoriali
Per svolgere compiti di coordinamento in rappresentanza sul territorio possono essere nominati dei Soci al fine di favorire la partecipazione all’attività il funzionamento dell’Associazione. Essi sono da intendersi pro-tempore al fine di sviluppare un’organizzazione a livello locale. Le modalità di nomina sono definite da apposito regolamento approvato dal Presidente che delibera l’apertura di sedi territoriali e di rappresentanza.

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 17 – Patrimonio sociale
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
quota associativa sottoscritta da ciascun socio;
beni mobili ed immobili;
contributi associativi straordinari che ciascun socio può sottoscrivere liberamente;
donazioni, lasciti e diversi contributi di aziende enti pubblici e privati Italiani ed esteri;
rimborsi;
attività di carattere commerciale e produttivo;
ogni altro tipo di entrate.
Le risorse economiche vengono accettate dall’assemblea che delibera sulla utilizzazione delle stesse, in armonia e badando alle finalità statutarie dell’organizzazione.
È vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’associazione salvo che la prossima destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 18 – Gestione finanziaria
L’anno finanziario inizia il 1 febbraio e termina il 31 gennaio di ogni anno. Il Consiglio Direttivo redigerà il bilancio preventivo e consuntivo che sarà approvato dall’Assemblea ogni anno entro il mese di aprile del successivo, il bilancio verrà depositato presso la sede non oltre 15 giorni precedenti la seduta per l’approvazione.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 19 – Scioglimento e liquidazione dell’Associazione
Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea straordinaria regolarmente costituita con votazione favorevole dei tre quarti dei Soci con i poteri attribuiti loro dall’Assemblea.Il patrimonio sociale al momento dello scioglimento o alla fine della liquidazione dovrà essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo.

Articolo 20 – Disposizioni finali
Il presente Statuto è interamente accettato dai Soci unitamente ai regolamenti e alle deliberazioni che saranno integralmente rispettate.Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del codice civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.